
Il Social Network Facebook, non è soltanto un passatempo, ci sono migliaia di utenti iscritti che utilizzano Facebook come mezzo per far sentire la propria voce.
Proprio Facebook ed un suo gruppo, in questi giorni è oggetto di discussioni.
Come ben sai, gli operati dell’azienda Vinlys, di Porto Torres (SS) in Sardegna, non stanno passando un bel periodo, sono in cassintegrazione, e rischiano di perdere definitivamente il lavoro.
Gli operai della Vinlys, hanno occupato l’isola dell’Asinara, e hanno affidato la loro protesta al Social Network per eccellenza, Facebook.
Su Facebook, è stato creato un gruppo “L’isola dei cassintegrati”, proprio per protestare contro la chiusura dell’azienda.
Il fondatore del gruppo, è proprio il figlio di un impiegato della Vinlys, il ragazzo che ha creato il gruppo si chiama Michele Azzu.
L’intento del ragazzo è stato proprio quello di creare un gruppo, per far sapere ai tantissimi utenti iscritti a Facebook, che gli impiegati della Vinlys hanno occupato l’isola dell’Asinara per protestare contro la chiusura dell’azienda.
Il nome del gruppo “L’isola dei cassintegrati”, è molto carino, credo che voglia sottolineare la differenza tra quello che è un “reality”, persone che vengono pagate per non fare nulla, e quella che è la vita reale, dove giornalmente persone rischiano di perdere il lavoro e non per colpa loro.
Il gruppo su Facebook “L’isola dei cassintegrati” nel giro di pochissimo tempo ha più di 50 mila utenti iscritti, tutti a sostegno, e tutti con una sola speranza, quella di iniziare seriamente a fare qualcosa.
Basta con questa cassintegrazione e con questi licenziamenti!!!
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